Qui trovi le nozioni generali sulla DOCFA, se vuoi puoi fare la tua domanda specifica e riceverai una risposta dettagliata sul nostro forum:

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Installazione della DOCFA

Installare la procedura DOCFA che avete scaricato dal agenziaterritorio.it. Ad installazione avvenuta, fare molto attenzione alla directory pricipale, va messa sotto C:\ preferibilmente lasciando quella di default o creandone una nuova ma senza spazi o caratteri speziali.

Nozioni generali

Con la procedura DOCFA viene abolito l'uso dei modelli cartacei, tutti i modelli adesso sono in digitale, e la pratica verrà spedita via internet per mezzo dei servizi di Sister o a mezzo digitale per chi ancora tanto pratico.

Gli elaborati grafici, planimetrie ed elaborato planimetrico, possono essere caricate con i file in dwg disegnate con prodotti CAD, purchè salvati nelle versioni più vecchie, come Autodad 2000, oppure si possono associare file in formato immagine rasterizzati o darasterizzare.

Selezionare una nuova pratica

Bisogna partire con la selezione del tipo di pratica, va selezionato Accatastamento, nel caso di una nuova costruzione, Variazione nel caso di variazione di un immobile già accatastato anche in parte, utilizzando le seguenti codifiche:

La codifica delle causali che possono essere selezionate è la seguente:

DIV = divisione

FRZ = frazionamento per trasferimento di diritti

FUS = fusione

AMP = ampliamento

DET = demolizione totale

DEP = demolizione parziale

VSI = diversa distribuzione degli spazi interni

RST = ristrutturazione

FRF = frazionamento e fusione

VTO = variazione toponomastica

UFU = ultimazione di fabbricato urbano

VDE = variazione della destinazione

VAR = altre variazioni

VRP = variazione per presentazione planimetria mancante

VMI = variazione per modifica d'identificativo

Tenendo presente della loro compatibilità verificabile in questo specchetto:

Modello D

Nel Mod.D vanno inseriti i dati generali, comune le unità che nasco o che variano e la loro tipologia, le unità immobiliari in costituzione, soppressione o variazione, una relazione tecnica i dati del tecnico e del dichiarante avente diritto alla denuncia di accatastamento.

Gli Elaborati Grafici

A prescindere di come redatto il disegno planimetrico, va inserito all'interno di un modello, di formato A3 o A4, e va inserito in un riquadro fisso di grandezza inferiore ai formati A3 e A4.

Scarica il modello per l'iserimento del disegno vettoriale:

A3_100.dxf A3_200.dxf A3_500.dxf A4_100.dxf A4_200.dxf A4_500.dxf

Dopo aver caricato i grafici, dal tasto "Poligoni" dovete indicare i vari contorni dei vani principali, accessori, balconi, corte ecc.

Modelli 1N / 2N

La finestra dei modelli 1N / 2N consente la compilazione e la modifica dei quadri relativi ai modelli 1N e 2N prima e seconda parte.

Nel 1N o 2N (a seconda della categoria catastale) prima parte si inseriranno le notizie relative all'intero fabbricato, mentre nella seconda parte le informazioni relativi all'unità immobiliare.

Documenti pregressi

Con la DOCFA è possibile eseguire accatastamenti solo su unità correttamente presenti in banca dati, qualora vi fossero volture non allineate, vecchie variazioni catastali ecc. possono essere allineati tramite questa funzione.

Classamento e attribuzione della rendita catastale

Consente l'utilizzo del classamento e rendita catastale automatico, con il confronto con il classamento proposto. Il programma attribuisce automaticamente il classamento alle unità immobiliari, in funzione dei dati proposti dal tecnico che ha compilato i modelli 1N parte prima e parte seconda.

In pratica si sta proponendo al catasto la rendita catastale dell'immobile, in fase di accettazione l'Agenzia del Territorio potrà accettarla, diventando così la rendita catastale definitiva, o accettarla con riserva che potrà essere modificata e notificata entro un anno.

Controllo formale

La pratica catastale potrà essere registrata al catasto solo se apparirà la scritta come sopra: "Documento formalmente corretto".

Diversamente apparirà il o gli errori con il relativo codice, in queste pagine si trovano suddivisi i codici di errore con le relative indicazione per la loro risoluzione fornite dallo stesso programma:

Elenco errori formali di tipo G

Elenco errori formali di tipo E e W

Elenco errori formali documenti pregressi

Elenco diagnostici del classamento automatico

 

Stampa della pratica DOCFA

Il documento che si stamperà sarà il documento in pdf che il tecnico ed il proprietario dovranno sottoscrivere, verranno stampadi il Mod.D i Mod. 1N o 2N parte prima e seconda, e l'elenco sub., gli elaborato grafici dovranno essere stampati invece dalla sezione Gestione Elaborati Grafici.